MALAISA · ARCHIVIO STORICO · 1992–2012

CRONOLOGIA

Due percorsi paralleli: la carriera artistica e la costruzione di una professionalità indipendente.

Carriera artistica

1992

Primo live. B.B.B.
Hip Hop, scrittura, radio e attivismo.

1994
1998

La voce prima del disco

Registrazioni senza studio. Molti brani nascono senza accesso a strutture professionali: la base suona da una radiolina e la voce viene incisa su un’altra cassetta in modalità REC. Registrazioni domestiche, più vicine a un bootleg underground che a un demo tradizionale. Molti pezzi sono andati perduti, ma quelle cassette hanno circolato ben oltre il loro supporto fragile.

Brutti in Fabula. Ogni sabato conduce su Radio Sherwood un programma di tre-quattro ore dedicato alla cultura Hip Hop indipendente. I brani vengono spesso eseguiti dal vivo e registrati da casa dagli ascoltatori, generando copie su cassetta di cui oggi non è possibile ricostruire completamente il percorso.

Attraverso il circuito delle radio indipendenti collegate a Radio Sherwood, le trasmissioni superano i confini locali: da Padova raggiungono Bologna, il Friuli-Venezia Giulia e, in alcune occasioni, anche l’area abruzzese. Prima dei social media, la radio diventa insieme studio, palco, distribuzione e riconoscimento.

1995 · Costa Nostra. Partecipa al progetto Costa Nostra di Lou X, collettivo storico della scena Hip Hop indipendente italiana, prendendo parte anche a diversi live set con il gruppo.

1996 · Ya Basta. Organizza un’iniziativa Hip Hop antirazzista presso il C.S.A. Ya Basta di Vicenza.

Dalla scena locale alla rete nazionale. Organizza jam, contest ed eventi presso il C.S. Stella Rossa di Bassano del Grappa, la Riva Autogestita e il C.S.A. Ya Basta di Vicenza. Le iniziative coinvolgono artisti provenienti da altre province e, nelle jam più partecipate, pubblici di circa 200–300 persone.

Partecipa inoltre ai festival di Radio Sherwood presso C.S. Pedro e Rivolta, a Feltre alla Cascina, a Night Wave nello spazio Street Wave, alle Maratona Rap del Palladium e a Verona Rap, iniziativa UNESCO con gruppi internazionali. Nel 1998 partecipa al Night Wave di Rimini, nello spazio dedicato all’Hip Hop Street Wave, insieme a Giuann Shadai. Apre anche live per Assalti Frontali e Paris.

1999
2001

Hip Hop dalla Diaspora Italiana. Aderisce come MC all’iniziativa culturale organizzata in Toscana dal John D. Calandra Italian American Institute del Queens College, City University of New York.

1999 · Nottetempo. Partecipa al singolo “Nottetempo” de La Comitiva.

Metamorfosi di Liriche. Live, radio e televisione.

2000 · RAI International. Partecipa alla trasmissione Tenda Mobile di Radio Rai 2, trasmessa in più Paesi e tradotta in diverse lingue.

2000 · RAI Educational. Partecipa a uno speciale sulla poesia moderna e sull’invettiva, interpretando parte di un proprio brano e reinterpretando in versione rap una poesia di Sylvia Plath.

2004

Con il brano La Tigre Regresa partecipa a Dammi un Beat, compilation di Mastafive.

2005

Funkermesse Project: women DJ set esclusivamente in vinile.

2009
2012

Eventi e cultura: promozione e organizzazione per Link Associated di Bologna; Place to Be; supporto a Flava of The Year fino al 2011; Imola in Musica.

Musica: Zero Distance, mixtape della scena indipendente con artisti italiani e internazionali, e numerose collaborazioni.

Media: collaborazioni continuative come pubblicista, articolista e recensionista per Mood Magazine, testata di riferimento nel segmento Hip Hop, e Panorama; interviste e produzione podcast.

Documento storico · Testo integrale

Dal comunicato di presentazione del sito:

Lo storico è da intendersi come un riassunto cronologico di tutto ciò a cui l'Artista ha preso parte negli anni.

Trattandosi di una testa hip hop poliedrica, non si fa riferimento solo alla musica (trattata a parte nella sezione COLLABORAZIONI), bensì all'insieme di attività culturali e di intrattenimento, attraverso le quali si è fatta promotrice dell'Hip Hop e della Black Music dai primi passi mossi nel 1992.

Disporre di uno storico, significa avere una storia personale, non riducibile a qualche “importante” collaborazione, pilotata o meno.

ANNI 90

MALAISA si avvicina all’Hip Hop nel 1992, interagendo con dei B Boys (MC e Breakers) che saranno il suo primo contatto con la scena italiana.

Scopre il genere Hip Hop Rap, in verità grazie ai network nazionali come Radio DeeJay, 105 e simili, che in quegli anni passavano in rotazione gruppi oggi storici e provenienti dalla scena underground U.S.A.: Public Enemy, Cypress Hill, House Of Pain, Tribe Called Quest, Brand Nubian (solo per citarne alcuni) – scena che si “predisponeva” per invadere “restando integra” il main stream.

Trasmissioni radiofoniche in circuiti indipendenti come quella di Max Mbassado’ (Radio Sherwood, PD), cassette con gruppi slezionati che giravano di mano in mano, la frequentazione di uno dei Club più importanti per la diffusione della Musica Nera nel nostro Paese (Palladium, VI), creano la situazione giusta, perché MALAISA immediatamente e spontaneamente, sia trascinata dentro il “movimento hip hop”.

Quello che genera questa profonda sinergia con la Cultura Hip Hop, è in primis il senso di appartenenza a qualcosa di planetario, dalle numerose sfumature e sfaccettature: metabolizzato questo, “essere Hip Hop” è stata una scelta necessaria.

MALAISA lo sintetizza dicendo:

“L'Hip Hop ha condotto la mia Coscienza, dall'essere una Coscienza nazionale al diventare una Coscienza Planetaria”.

Apertamente e attivamente antirazzista, inevitabilmente in conflitto con il territorio di origine nel quale i presupposti leghisti si stanno insinuando velocemente (basta leggere nell'articolo qui a seguito, l'evidente tentativo di banalizzare gli intenti, espresso a modo dal Giornale di Vicenza, già “di parte” se non altro in termini di lobby economica), dall'ascoltare Hip Hop allo scrivere versi Hip Hop, è un passaggio naturale e automatico.

Attività e palestra formativa

A differenza di tanti generi musicali, dove si studia la teoria presso qualche corso in scuole di musica, l'Hip Hop si apprende prima di tutto dall'Università della Vita. Si applica la logica dell'apprendista, che impara dal Maestro artigiano, prima di tutto la passione del mestiere e poi di conseguenza tutto il necessario per svolgerlo. E' chiaro che lo zelo nello studio e nell'applicazione personale, come in qualsiasi percorso di studi, danno dei risultati diversi.

MALAISA fino al 1999 è attivamente presente nell’area del Nord Est nella quale è nata e sta crescendo, impegnata su diversi fronti, fuori dalle spotlight dei magazine hip hop nazionali, attenti soprattutto ai fenomeni più commerciali, ma schierata dalla parte di chi realizza il necessario per diffondere la Cultura dal basso, senza snaturarne le caratteristiche: organizza eventi, jam, contest per favorire l'aggregazione tra le teste hip hop della propria area.

Conduce per lungo tempo un programma radiofonico orientato verso la Black Music su Radio Sherwood, partecipa a iniziative di terzi, propone live i brani composti con la formazione MalaRaza (costituita da Dj Noja, il domenicano El Pacha, e MALAISA stessa).

La possibilità di interagire da un lato con le realtà sociali del Nord Est e dall’altro con dei Club unici nella loro specie (in particolare all’epoca), permette a MALAISA di farsi un’idea oggettiva di cos’è commerciabile e cosa non avrebbe senso che lo fosse e di concepire naturalmente, che tutti gli aspetti dell’hip hop possono coesistere in armonia, sulla base di scelte mature.

Per il raggiungimento di questa profonda comprensione, l’aiuta il fatto di “mettere i dischi” in situazioni molto diverse: dal contesto di super nicchia con intenditori del genere, al Club orientato alla serata danzante.

Per questo motivo, dispone da subito degli elementi per apprezzare la vera natura di ogni tipologia di hip hop rap, al di fuori di qualsiasi tipo di pregiudizio.

D’altro canto, erano anni in cui si ballava Warren G, ma anche anni in cui inaspettatamente, un brano dei Lords of the Underground poteva riempire la pista….

In altri termini, erano gli ascoltatori stessi ad aspettarsi quel tipo di selezione. Una condizione particolare quella del Nord Est, dovuta anche alla presenza di molte basi Nato e quindi di un grosso numero di afro americani e latini, sempre presenti nei club hip hop.

Dall'altra parte, delle crew di teste hip hop a rappresentare le Scuole di Vicenza e Padova, punti di riferimento per tutta l'area del Nord Est, costituite soprattutto da breakers e writers, veramente hardcore e riconosciuti a livello internazionale (cito Skah, Boogie, Stand, Max Mbassado' e tutte le teste dell' E.A.D.).

I dj erano preparati a far ballare un pubblico molto esigente: dal b boy alla fly, fino al fruitore americano.

Sviluppo professionale

1995
1998

Autrice e conduttrice radiofonica.

1999

Da Bassano si trasferisce a Roma per realizzare il progetto Metamorfosi di Liriche e accedere a corsi di formazione in ambito scientifico e creativo.

2001
2005

Formazione tecnica, produzione musicale e multimediale. Roma, Torino, Bassano, Bologna.

2002

Da Roma si trasferisce a Torino per frequentare il Master Fellini presso l’Istituto Fellini e porre le basi della futura svolta professionale nella produzione multimediale.

2003

Entra per la prima volta come grafica pubblicitaria in un’agenzia di comunicazione, dando inizio a una carriera nel Marketing e nella Comunicazione che oggi supera i vent’anni.

2004

Da Bassano si trasferisce a Bologna per frequentare il corso per tecnico del suono presso l’Accademia Nazionale del Cinema. Consegue la qualifica e opera nei settori della produzione di eventi e della produzione musicale, come freelance e volontaria.

2006

Trasforma le proprie competenze interdisciplinari in una professione autonoma come consulente per le imprese, dando vita al progetto LightAfterDark, oggi LADICT.

2006
2011

Dall’Italia serve aziende del panorama nazionale e internazionale, negli Stati Uniti, in Francia e in Thailandia. Parallelamente, porta avanti il progetto EXTRALAD.

2012

Già selezionata come professionista SEO qualificata da importanti aziende operanti in Thailandia, con cui collaborava dall’Italia come fornitrice esterna con propria partita IVA, si trasferisce a Phuket. Inizia così un nuovo capitolo, oggi lungo 14 anni, che la porta a diventare titolare d’impresa nel settore Marketing e Comunicazione. Approfondisci su LADICT.asia.

Quando ti fa “Buuu” un afro americano mentre fai il rap in italiano è veramente brutto per una testa hip hop, e i motivi per cui accade, non sono quasi mai razziali (non in Italia almeno). Accade perchè non capiscono le parole, e non tutti sono disposti ad ascoltare l’energia e il flow e poi perchè – al di fuori del circuito dei Maestri di Cerimonia e dei Pionieri i quali invece sostengono, che le teste hip hop debbano diffondere la Cultura facendo il rap nella loro lingua – la maggior parte dei fruitori afro americani dell’hip hop, pensa che sia “cosa loro”, e che i bianchi europei scimmiottino i loro modi.

Purtroppo questo scimmiottamento a volte accade, tuttavia come dice un detto che ha valore mondiale: “Il Vero riconosce il Vero”.

Il fatto di aver cantato prima davanti degli sconosciuti e poi davanti dei fans, ha messo subito in chiaro chi era Queen Isaloca sul palco.

La prima volta al microfono

27 12 1992 – Roxy Ring, Skatepark, Bussolengo, Verona, 1992 – CONTEST HIP HOP
Come parte del duo rap femminile B.B.B. Bambina Bastarda Bombarda.

Oltre ad una miriade di iniziative volte a consolidare l'interazione tra le teste hip hop locali, ecco alcuni passaggi di più ampio respiro:

  • Verona Rap (UNESCO, gruppi dal mondo)
  • Aperture live per Assalti e Paris
  • Partecipa all'album 13 semplici ricette di Papa Ricky (brano è “Non Dimentico”)
  • Organizza Iniziativa hip hop Antirazzista, C.S.A. Ya Basta, Vicenza
  • Conduce un programma di Black Music su Radio Sherwood, prima “Circuito chiuso” e poi “Bruti in Fabula”
  • Partecipa al “Night Wave”, nello spazio dedicato all’hip hop (“Street Wave”)
  • Partecipa al singolo “Notte tempo” de “La Comitiva”

1999–2000

Registrazione pezzi di “Metamorfosi di Liriche” in studio con Ice One.

Live con i brani dell’album “Metamorfosi di Liriche”.

Partecipazione a una speciale di RAI Educational sul tema della poesia moderna e dell’invettiva, cantando parte di un suo brano e reinterpretando in versione rap una poesia di Sylvia Plath.

Aderisce come lirista alla Festa della Poesia, giornata mondiale della poesia che vede coinvolti Poeti e Musicisti provenienti da varie parti del mondo, Roma.

Aderisce come MC a “Hip Hop dalla Diaspora Italiana”, iniziativa culturale organizzata in Toscana dal “John Calandra Italian American Institute” di Queens college (City University of NY).

Con l'allora noto portale www.vinile.com partecipa al WEB MUSIC AWARD, selezionata dal sito come una degli artisti emergenti in gara per il concorso che vedeva coinvolti tutti i principali portali di musica europei.

Partecipazione alla trasmissione di RAI INTERNATIONAL Tenda Mobile (Radio Rai 2), trasmessa in più paesi del mondo tradotta in varie lingue.

Partecipazione ad Arrivano i nostri (TMC2) e durante la speciale girata a Cortina D’Ampezzo.

Partecipazione a Roxy Bar.

Partecipazione a numerose trasmissioni musicali in tv private.

Speciale su LINK di Canale 5, dedicata all'hip hop.

Partecipazione ad una Tavola Rotonda sul tema “Donne e Creatività” e ad una conferenza presso il Teatro degli archi di Roma, sul tema “Spettacolo-Azione”, organizzata dalla Società Italiana di Psicologia (SIPs).

Novembre 2000

Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza, (MEI), show case e tra i 20 canditati in gara per il concorso come miglior video clip indipendente dell’anno, Faenza * primo video hip hop in assoluto ad essere preso in considerazione per tale competition.

Come Dog’s & Pig’s, organizzatrice di iniziative culturali a base di musica Black, invitando sul palco non solo Dj ed Mc’s ma anche musicisti e ospitando nel medesimo contesto installazioni multimediali, e proiettando filmati di nuovi registi indipendenti, Roma.

2001

Numerosi live nel territorio nazionale con l'album “Metamorfosi di Liriche”.

2001–2005

Pausa artistica orientata ad acquisire la formazione tecnica e teorica come produttore musicale e multimediale.

2004

Con il brano “La Tigre Regresa”, Malaisa partecipa a Dammi un Beat, compilation di Mastafive. Nello stesso periodo è presente anche in Reportage dal fronte, nell’album di Cuba Cabbal e Disastro feat. Lou X.

Estate 2005

Ormai stabile in Emilia Romagna, completato percorso formativo, con know how e attrezzatura per agire in modo indipendente, la tigre torna sui propri piedi, proponendo il dj set FUNKERMESSE PROJECT.

In attesa dell’uscita dei suoi nuovi progetti si propone come dj (musical selection & entertainment) e con showcase individuali o in collaborazione con altri artisti.

2005–2006

Con FUNKERMESSE PROJECT, women DJ set eseguito esclusivamente in vinile, suona in manifestazioni, club, locali e realtà sociali. Tra gli spazi bolognesi: LINK, COMBOCUT, CA.CU.BO, Scuderia, Il Piccolo e Lobby.

2006

Promuove e coordina il Flava of The Year ed. XII (Hip Hop festival, LINK, BO), Guest KRS ONE.

Partecipa attivamente allo URBAN LINK.

2007

Partecipa alla promozione di eventi e iniziative hip hop affiancando Soul Boy / LINK (BO). Citiamo tra questi: Alì Shaheed Muhamed-Tribe Called Quest.

2008

Resident Dj presso Arteria / costruisce una serata a base di musica FUNK, SOUL, NORTHERN SOUL, EARLY REGGAE, DANCE 80 che le regala bellissime emozioni e soddisfazioni.

2009–2012

Eventi e promozione culturale. È attiva come promotrice e organizzatrice di eventi per Link Associated di Bologna e partecipa a Imola in Musica. Supporta Flava of The Year, storico Hip Hop festival, dal 2009 fino all’edizione 2011.

Sostiene fin dalla fase iniziale Place to Be, una jam con tavola rotonda progettata come spazio strutturato di incontro e confronto tra protagonisti, esperienze e generazioni della scena hip hop italiana. Il progetto sarà approfondito in un capitolo dedicato.

Produzione musicale. Realizza Zero Distance, mixtape collettivo della scena indipendente con artisti italiani e internazionali, in collaborazione con Madmeth, DJ Kaino e Big O. Nello stesso periodo porta avanti numerose collaborazioni nel contesto hip hop indipendente italiano e completa il proprio home studio EXTRALAD LAB.

Attività editoriale. Sviluppa collaborazioni continuative come pubblicista, articolista e recensionista per Mood Magazine, testata di riferimento nel segmento Hip Hop, e Panorama. Realizza inoltre numerose recensioni e interviste.

Podcasting. Sviluppa attività di produzione podcast, applicando competenze editoriali, audio e di conduzione alla realizzazione di contenuti indipendenti.

Non meno importante: sono una Persona estrazione popolare: nel mio percorso ho sempre lavorato duramente per raggiungere i miei obiettivi e non rientro nella categoria degli rapper hardcore che si mantengono coi soldi della famiglia, con la scusa dell'Università fuori sede (o peggio...).

Visti i tempi e quello che vi propinano per Hip Hop in Italia, meglio mettere le mani avanti: non sono un personaggio inventato da qualche manager, e ho fondato la mia credibilità personale sull'amore per l'Hip Hop e sul mio impegno per diffondere conoscenza e cultura.

L'Hip Hop è stato un meraviglioso punto di partenza, per realizzare tantissimi progetti e sogni.

Ho imparato molti valori: la determinazione e la caparbietà, l'onestà intellettuale, la solidarietà, la condivisione, l'amore disinteressato...

Spero che altre persone possano essere ispirate da tutto questo e mi auguro che finisca appena possibile, quest'epoca in cui si associano alla qualità di un Artista solo i numeri dei propri counter o i fans su FaceBook...